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mercoledì, 31 gennaio 2007

cp feat. la pupa del capo (assunta nell'azienda del capo)


int., sera, noto ipermercato wasp, banco salumeria

pupa del capo: no, ma che sorpresa. casalinga precaria. ma che piacere. che ci fai qui?

cp: mezzo kg di mozzarelle, 2 etti di cotto….ciao pupa del capo. ma niente di speciale. converso con il salumiere. gli do qualche indicazione sulle mie preferenze alimentari. sai, pare che in un ipermercato ci sia questa usanza.

pdc.: sì, pare che sia una mania collettiva. invece sai che ci faccio qui?

cp: no, no. niente altro. grazie. non dirmi che in un rigurgito da shopping compulsivo ti sei comprata pure l’ipermercato?

pdc.: fuochino….te l’ha mai detto nessuno che sei un genio? siì, certo che sì. al giorno d’oggi mentire fa parte della vita. allora, vuoi sapere cosa ci faccio qui??? Cp, cpppppp


int., sera, noto ipermercato wasp, banco surgelati (tre minuti dopo)

pdc: cp, sei una trottola o una casalinga precaria?

cp: scusa, ma devo andare mi si scongela il fegato.

pdc: noooo. non puoi perderti il mio servizio fotografico.

effetto sonoro, dettaglio dei suoi denti  che fanno tlin tlin tlin tlin. anche detto il placcaggio beffardo.

cp: non dirmi che il tuo capo ti ha regalato un servizio fotografico?

pdc: lo fai così kitsch? il mio capetto, nonchè tuo ex capone è un uomo di classe. L’ipermercato.

cp: so, dove sono.

pdc: mi ha regalato l’ipermercato. ora aspetto il fotografo di D per il servizio fotografico.

cp: (quanti punti devo fare per liberarmi di te?) complimenti. ho sempre desiderato di ricevere un ipermercato in regalo. (devo assolutamente nerdarla nel blog)

 

la faccia di pdc gongola. le guance si arrossano di megalomania e le sue sopracciglia svolazzano da una parte all’altra in cerca di altri occhi da attirare.

pdc: (risata caprina) dai, non essere invidiosa. lo sai che anche tu potevi avere tutto questo. magari solo il settore detersivi, che sei fissata con la pulizia. con tutti quegli scatafasci che ti sei fatta durante l’università…che ti costava…dico che ti costava…hai capito a cosa mi riferisco? cp, cccpppp, cpppppp


cosa mi costa improvvisare un’amnesia adesso? la soddisfazione di dimenticare certe persone con consapevolezza spudorata. quella dei vecchi, dei russi, dei matti e di chi non ha più niente da perdere.

cp


postato da: casalinprecaria alle ore gennaio 31, 2007 16:52 | link | commenti (60)
categorie: lavora con noi
venerdì, 26 gennaio 2007

l'eterocellulare nerd n. 13

gli usi del telefono cellulare sono infiniti.

è una pratica torcia per le deiezioni notturne, un discreto telecomando per squillare gli amanti.

ci sono alcuni che pensano che il cellulare sia il migliore amico dell’uomo e lo adornano di guinzagli e forcine fluorescenti.  di recente sono stati brevettati cellulari marsupio che contengono amebe unicellulari: nuclei di cellule che non si moltiplicano e non produco versi da anni ma che continuano ad accodarsi alle chiamate recenti per puro spirito di illusionismo vegetativo.

per il nerd n. 13 ogni uso del cellulare è legittimo, purchè la tariffa sia di ultima generazione.

la tredicesima nerdizzazione vede la luce a metà degli anni novanta. quando nel nostro bel paese iniziò a perdere colpi il gestore telefonico pubblico in favore di un altro che, inspiegabilmente da allora e ancora oggi, è considerato il suo nemico numero uno, nonostante i gestori si siano moltiplicati per mitosi virale.

l’eterocellulare suona ovunque e in qualsiasi situazione. la tipologia si declina in tutti e tre i sessi.

scegliete pure quale preferite.

eterocellulare maschio.  squilla nella zona più nordica dell’italia. è dotato di doppio auricolare per i doppi cellulari consegnati dalle due aziende per cui lavora. di solito una è straniera e per puro nazionalismo(cellulare), il nerd scambia la scheda nazionale nel telefonino internazionale che è sempre più efficiente e non ruba le onde dai ripetitori altrui. accanto ai telefonini aziendali, l’eterocellulare maschio porta seco: il cellulare famigliare, quello per rilasciare le interviste, per ascoltare la musica, il cellulare installato nel pc e quello da mostrare in pubblico per non far vedere quanto è ricco. di solito è un vecchio gsm più grande di un citofono.

eterocellulare femmina. non fatevi ingannare, non è la moglie dell’eterocellulare maschio. piuttosto il suo capo. oppure è una manager famigliare con tanti figli a carico, uno per ogni nuovo modello nokia rigorosamente con sportellino, altrimenti lo scambia per il telecomando tv. (ovviamente regala per il primo compleanno un cellulare per ogni figlio, in pendant con i suoi. ogni figlioletto è dotato di personale compagnia telefonica. se sentite un bambino dire a sua madre: ecco, tu vuoi più bene a omnitel che ha sempre tante offerte. per non parlare di quanto vizi wind che doveva essere il più sfortunato invece ha molti più vantaggi di me. avete appena intercettato una conversazione tra tim, il primogenito, e sua madre, l’eterocellulare donna. ) per l’eterocellulare donna vale la regola femminile delle scarpe: un paio per ogni occasione. la nerd n. 13 infatti, oltre ad aver creato un sistema wireless in casa collegato a tutti suoi numeri di telefono, possiede un cellulare per ogni stanza della sua abitazione. (ultimamente ha acquistato dal giappone via internet il primo cellulare subacqueo con sportellino da utilizzare sotto la doccia o al mare)

eterocellulare neutro. usa solo videofonini, con vibrazione direttamente collaudata dalla black and decker. ha un cellulare per ogni amante, alcuni girano con il trolley per distrubuirli in qualche nerdissage vip.  naturalmente, come tutte le persone di buon gusto, regala un cellulare ad ogni suo amante riciclandoli da quelli degli ex. è un patito delle suonerie polifoniche che spesso accompagna in assolo starnazzanti e pubblici.

il nerd n. 13, l’eterocellulare è uno standard che non può mancare nella vostra collezione.

adottatelo.

se non sapete come usarlo, leggete le istruzioni nella confezione.

ricordatevi solo di ricaricarlo in un luogo fresco e asciutto privo di altri dispositivi elettronici. per evitare che il blue tooth videochiami la tv e le vostre cellule cerebrali rispondano: l’utente da lei videochiamato non è al momento raggiungibile.

cp



(il nerd n. 13 fa parte della campagna precaria  ADOTTA UN NERD casalingaprecaria.splinder.com/post/9967580#comment)


 


postato da: casalinprecaria alle ore gennaio 26, 2007 19:26 | link | commenti (60)
categorie: adotta un nerd
venerdì, 19 gennaio 2007

l'egosolidale nerd n. 12

no no no, in questo mondo di marchette non ci sto.

se avete già sentito questa nenia, vuol dire che conoscete già il nerd n 12: l’egosolidale.

ma chi ha avuto l’onore di sentire la suddetta nenia con l’accompagnamento musicale di un’ocarina peruviana che l’egosolidale si è fabbricato andando in perù per una manifestazione sui diritti dell’ocarina in legno?

(io l’ho adottato solo per farmi raccontare questa storia)

l’egosolidale ha occhi solo per il suo prossimo. non mangia niente che abbia gli occhi e corrode con uno sguardo chi si azzarda ad accoltellare cibi occhiuti come bistecche di maiale o filetti di salmone. il nerd n. 12 è buono dentro, come il tonno a filetti. (ma lui, non può sapere quanto.)

nonostante il suo intestino contenga soia e seitan per l’80 per cento, l’egosolidale è arzillo e tenace come un polipo. anche perché con i polipi ci parla. li porta a passeggio, al cinema, a cena, ovviamente solo in ristoranti egosolidali.
(quelli dove ci si porta il cibo da casa, lo si cucina nel ristorante e poi a fine pasto il proprietario paga i clienti in gallette di riso).
tornando ai polipi. l’egosolidale, che è molto generoso, regala quelli più giovani alla sua equo-fidanzatina che li usa come stimolatore per tonificare la pancia.

a volte, ma in rari casi, la sensibilità dell’egosolidale soffre di un certo strabismo che lo porta a condannare al rogo chi si permette di offrirgli un gelato multinazionale o un bicchiere di prosecco aziendale. si arriva anche alle mani per un cioccolatino nestlè e a morire di sete per una bottiglietta di acqua Vera.

se lo ipnotizzate, vi confesserà il ghost di questa sua scelta di vita. e cioè, che non ha mai amato la carne e il pesce e che l’egosolidarietà è stata la sua salvezza cul-in-aria. ma non quella di chi fa un viaggio con lui. magari al mare, magari in un’isola piccola dove c’è tanto pesce e un sacco di estathè.

ricordate infatti che il nerd n. 12 non è esattamente una scialuppa di salvataggio come amico. (come collega di lavoro, può avere frequenti risvolti da sit com che fanno passare la giornata molto prima. pensate cosa succede a mensa. non aggiungo altro.)

l’egosolidale essendo molto sensibile a livello globale, manca spesso ad alcuni appuntamenti personali. magari perché è in islanda ad assistere il parto di una foca monaca (e quindi non può disperdere risorse globali per assistere al parto di suo figlio) oppure è in guadalupe ai funerali di un banano nano (e quindi giustificatelo se non sarà ai funerali di silvietto) oppure è in brasile a stirare perizoma (e quindi fatevene una ragione: vi tradisce sì)

se l’egosolidale dovesse invitarvi a cena e non avete più scuse perchè: la vostra macchina si è già  rotta otto volte in un mese, oppure l’anno scorso avete avuto il colpo della strega 365 giorni su 365 oppure il ciclo 30 giorni su 30 (conosco uomini che per evitare un invito, sostengono di non sentirsi tanto bene per via del ciclo. saranno nerdati, certo. più in là) insomma se e solo se dovete andare a cena dal nerd n. 12, prima mangiate.

al contrario,se vi capita la sventura (forse anche peggio della precedente) di avere l’egosolidale a cena da voi, ditegli di mangiare prima.  se volete che la cena non vi resti sullo stomaco.

insomma, adottare il nerd n. 12 è un vero affare. non c’è mai, e quando c’è dategli un qualunque manuale per diventare un perfetto egosolidale e lui se ne starà in silenzio a leggere.  attenti solo a non inciampare in casa vostra. l’egosolidale non mette mai e poi mai il suo sedere equanime sul vostro divano di pelle, anche di finta pelle, anche di stoffa perché  le fibre sintetiche gli danno prurito.

lui resta per terra.  quando dovete pulire, spostatelo.  alcuni egosolidali chiamano i carabinieri per abuso di potere su polvere naturale e acari.

adotta il nerd n 12, l’egosolidale.

in offerta speciale fino alla fine del mese: con l’egosolidale adottato riceverete una batteria di pentole in carta riciclata, un lume di buccia di mandarino e l’album di fotografie del primo matrimonio egosolidale: il nerd n. 12 che sposa la sua stessa causa.

cp

(il nerd n. 12 fa parte della campagna ADOTTA UN NERD casalingaprecaria.splinder.com/post/9967580#comment)



NEL WEEKEND, PER CHI AVESSE VOGLIA DI UN FILM  CONSIGLIO LA VISIONE DELLA "SPADA NELLA DOCCIA". IL PRIMO FILM IDEATO DA UN COMMENTO DI CP E PRODOTTO, SCRITTO, DIRETTO DA STROFA MARIA.

LO VEDETE SU diaplato.splinder.com


postato da: casalinprecaria alle ore gennaio 19, 2007 16:35 | link | commenti (73)
categorie: adotta un nerd
mercoledì, 17 gennaio 2007

pensiero di pancia sulla panca








postato da: casalinprecaria alle ore gennaio 17, 2007 22:24 | link | commenti (55)
categorie: maldicenze
lunedì, 15 gennaio 2007

la mupa nerd n. 11


La mupa è un incrocio tra una murena e una lupa. Con la prima ha in comune la forma anguilliforme del collo, le mascelle potenti, la gola estensibile e lo stomaco di ferro.

Con la lupa: le corde vocali porose, la cui continuità è interrotta da singhiozzi ossidanti che riproducono onde elettriche piuttosto che sonore.

fisicamente la mupa è poco definibile. la maggior parte del suo corpo è ricoperto da mantelle, tovaglie, plaid, scarponi e cappelli trifaldici. dice che tutto quello che c’è da vedere in una mupa, è al suo interno. per questo, attenzione, spesso spalanca la bocca al punto che potreste ritrovare gli avanzi della cena di natale (dell’anno precedente) che coabitano allegramente con frammenti di galatine del 1982.

la mupa si diffonde per lo più nei posti di mare. (dove si presenta con gli scafandri di cui sopra, sì.) al mare, non fa il bagno. dice che è troppo commerciale. in montagna, non scia. dice che è troppo commerciale. quando le fai una battuta, ingoierebbe se stessa e tutta la sua famiglia, pur di non confortare con la gioia di un sorriso i presenti. per lei ridere, è troppo commerciale.

la mupa declina il verbo mupare che consta di una sola persona, la terza singolare. la mupa mupa. che significa, pressappoco, avere l’aplomb di una verga di legno e andarne fieri.

l’ultima mupa che ho adottato lavorava in un bar di quelli dove si va a gonfiarsi il fegato nel fine settimana e che, solo così, riesci a definire divertenti. sembrava un angelo, abbarbicata al barista, (il mio fidanzato sì). diceva di non sentirsi abbastanza sicura da sola, al bancone, di fronte a cinquantadue maschi assetati, più cp che però essendo precaria nessuno si accorgeva di lei. la mupa era fantastica, invece di ricevere la mance le dava. generosa come solo le mupe sanno essere, distribuiva crediti sessuali sotto il bancone. (pure al barista? probabile) lei stanziava il fondo, loro la finanziavano a rate. che fare tutto insieme, non si usa più.

(in verità, la mupa è stata concepita da dietro. lo spermatozoo, a culo, è riuscito a deviare e ad andare dove si va per crescere e diventare feto. ora però, mantenete il segreto. che la mupa è sensibile.)

(se ve lo state chiedendo: no, la mupa è nata scivolando dal pertugio da cui siamo usciti tutti. non dal culo, insomma.)

ci tengo tanto al nerd n. 11. le sono affezionata. anche se il più delle volte, era sotto il bancone, il suo colorito plumbeo dava un tocco di magone a quel bar, che mi faceva sentire più a mio agio.  e per questo vi chiedo di adottarla solo se avete in casa un tavolo dove lei possa guaire, illudendosi di non essere vista. la mupa è una persona semplice. se tu la offendi, lei subito fa un comunicato stampa. non perché sia cattiva, no. anzi, lo dice a tutti perché le piace stare al centro dell’attenzione. e, gli insulti sono più sinceri degli applausi, si sa. (altrimenti perché pagano il pubblico tv per applaudire? perché gratis li insulterebbero.) 

l’iconografia tardo rinascimentale le ha dedicato molti ritratti: mupa con vagina incoronata, mupa imbracciata da criceto ninfomane, mupa crocifissa sul rogo di corna femminee.

ai primi tre che adotteranno il nerd n. 11 andrà una riproduzione ad olio dei famosi ritratti di mupa, sopra elencati.

adottate il nerd n. 11 la mupa. potete riempirla di bestemmie, e dopo essere ringraziati per tanta attenzione.

la mupa è meglio di un estintore. in caso di incendio, spegne le fiamme con la saliva e ne avanza sempre un po’, per annaffiare le piante.

adotta la mupa, nerd n. 11.

tutti abbiamo soprammobili sul tavolo. ma voi potete avere il nerd n. 11 come sottomobile, sottotavolo, sottotappeto. lei non pretende dove, chiede solo di stare sotto.

 cp

(il nerd n. 11 fa parte della campagna ADOTTA UN NERD casalingaprecaria.splinder.com/post/9967580#comment)


 

 

 


postato da: casalinprecaria alle ore gennaio 15, 2007 19:38 | link | commenti (53)
categorie: adotta un nerd
giovedì, 11 gennaio 2007

LA CATENA DEL BAGNO






INVITATA DA twojumps.splinder.com ACCETTO LA CATENA  DEL BAGNO (DIRE QUALI LIBRI ISPIRANO LE DEIEZIONI PERSONALI. SE NON CHIARO ANDARE NEL BLOG SU CITATO).

DICHIARO UFFICIALMENTE CHE NEL BAGNO SFOGLIO I SEGUENTI TOMI.


- ACHILLE CAMPANILE, I POLTRONI NUMERATI, IL MULINO
- CESARE PAVESE, LE POESIE, EINAUDI,
- DANIELE LUTTAZZI, BOLLITO MISTO CON MOSTARDA, FELTRINELLI
- DAVE EGGERS, L'OPERA STRUGGENTE DI UN FORMIDABILE GENIO, MONDADORI
- M.  MORANDINI, DIZIONARIO DEI FILM, ZANICHELLI

(SOLO UN TOMO è MIO-MIO...)

(come da copione, passo la catena del bagno a ROSIBINDI, SGNAPIS, VIOLACIOCCA, NONNOINUTILE, GAJAC.)

(gli esclusi, si considerino fortunati)

cp

postato da: casalinprecaria alle ore gennaio 11, 2007 16:38 | link | commenti (45)
categorie: maldicenze
martedì, 09 gennaio 2007

il caricachiacchiere nerd n. 10

cp dice grazie a tutti per la mobilitazione. i nerd che avete adottato ogni tanto le scrivono (non li incontra più. grazie anche per averli portati via da lei) per dirle quanto stiano bene dalla loro nuova vittima adottiva. cioè voi.
l’inaspettata richiesta di nerd, porta cp a nerdare una categoria più vasta per soddisfare tutti fino al prossimo post-nerd.

prendetela come una svendita all’ingrosso, di nerd.

 

nell’anno domini 1607,

 un bellissimo cavaliere senza cavalli e due medaglie di mollica di pane incollate sotto il mento,

si stava giocando a briscola la più bella pulzella della contea.

il gioco procedeva nel migliore dei modi per lui che non aveva né infamia né lode,

ma stava per diventare una persona presentabile.

uno che aveva qualcosa, o qualcuno, di valore da mostrare.

il fato

(che all’epoca esisteva ancora non essendoci la tv che ci teleprogramma)

sembrava a suo favore.

 al cavaliere mancava l’ultima mano di briscola per agguantare

la mano della più bella pulzella della contea.

o così il cavaliere dava a vedere.

poi, quando il suo compagno di briscola gli chiese:

che carico hai?

il cavaliere,

 pieno di macchie di sudore,

 rispose:  

sono carico a chiacchiere.

il cavaliere aveva barato.

costretto a scoprire le sue carte, il cavaliere confessò di non avere mai posseduto

un carico in mano

(nemmeno un asso di bastoni che diceva di averlo sempre nella manica).

la contea lo squalificò.

la pulzella, per il dolore, si fece rasare un asso di bastoni dietro la nuca.

è il primo caso di nerd n. 10: il caricachiacchiere. colui che ha tante cose da dire sulla vita, a patto che non gli si chieda di metterle in pratica. perché lui la vita la bara.

(QUI FINISCE LA PRIMA PARTE, L'ETINERDOLOGIA MEDIOEVALE. SECONDO IL SUGGERIMENTO DI MARIASTROFA.
PER OTTENERE L'EFFETTO SUSPANCE, SUGGERITO DA UNOVALELATRO, LA SECONDA POTETE LEGGERLA IN UN SECONDO MOMENTO.)

il caricachiacchiere è un nerd dotato di tante buone e loquaci intenzioni, ma recidivo in fatto di ricerca dei mezzi  per rendere concrete le sue promesse fallaci. (compresa la forza di volontà, sì.)

è un bugiardo incompiuto. non mente. altera la realtà.

è una locusta che crede nella telepatia. investe nel passato, spesso nel passato degli altri. spilucca propositi tra quelli che si sono già compiuti.

avvertenze.

metti che hai adottato un nerd n. 10 e gli chiedi di andare al cinema. lui ti dice: sì. un giorno ci andiamo.

è un film imperdibile e bisogna vederlo subito, tu gli dici.

lui, like a rolling stones, rigira la frittata e risponde: nessun prodotto replicabile è imperdibile babe.

tu, nel frattempo che lui finisce la frase, sei già al cinema da sola e hai visto il film.

il giorno dopo sei in estasi. il film era davvero bellissimo.

che film bellissimo, gli dici.

e lui? non fa che il caricachiacchiere: ti propina una stroncatura del film così accurata, pur non avendolo visto, che tu ti arrendi e depenni il film dai film-del-cuore.

il caricachiacchiere invece che accendere le lampadine nella testa delle persone, le fulmina.

questa specie di nerd si declina in varie categorie.

c’è il caricachiacchiere sentimentale: di solito è donna. la scena è la seguente. il mio fidanzato mi ha lasciato, usciamo? devo distrarmi. e lei: certo certo. usciamo come no. inizia a prepararti. e tu resti con il cappotto addosso e la sciarpa fino all’estate. ma non ti arrendi, è un’amica. così, all'alba del ferrolugio le dici: il mio fidanzato si è fidanzato con un’altra, ho bisogno di una vacanza. partiamo? e lei: certo certo. prepara il bikini. e tu? e tu, brindi al nuovo anno con il bikini fradicio per la neve.

c’è il caricachiacchiere politico: (maschio, di bassa statura) lui dice: creerò un milione di posti di lavoro nel paese. solo che non specifica in quale paese lo farà. (e tutti lo mandano a quel paese, uno qualsiasi? no, lo votano di nuovo.)

c’è il caricachiacchiere benefattore (terno sessi). lo si incontra nei luoghi di lavoro e agli orari di ufficio. lo riconosci perché dice a tutti: bravo, brava. siete bravissimi. un giorno vi assumo. e non lo fa mai.

adotta un caricachiacchiere, è comodissimo alla posta, in salumeria, alla biglietteria e alla cassa di un ipernegozio. tu lo lanci in mezzo alla fila, lui intorta quello davanti e tu plicplicplic fai il miracolo e da ultima diventi prima.

adottate il caricachiacchiere, il nerd n. 10.

potete tenerlo in un cassetto, tanto lui non si avvera mai.

cp


postato da: casalinprecaria alle ore gennaio 09, 2007 19:40 | link | commenti (41)
categorie: adotta un nerd
sabato, 06 gennaio 2007

la rabdo(a)mante nerd n. 9


la rabdo(a)manzia è una antica forma di divinazione che individua oggetti nascosti captando le vibrazioni di una verga o una bacchetta biforcuta. chi cerca mediante questa tecnica giacimenti minerari, siti archeologici o acqua è detto rabdo(a)mante.

la tipica rabdo(a)mante ha il mento sdrucciolo, che pende a novanta gradi quando avvista carne umana maschile, gli occhi callosi per gli sforzi che compie alla ricerca del santo grael e la bocca a materassino, sgonfio.

la rabdo(a)mante bazzica un po’ ovunque. di questi tempi è facile incontrarla nei più comuni nerdissage: il cenone di tutte le vigilie, i dieci pranzi dei comandamenti, l’aperitivo pre-disco-festa-natalizia. la riconoscerete dal suo profumo di echinacea composta, ottima lavanda vaginale a base di erbe fitoterapiche che la suddetta nebulizza sotto le ascelle, non avendo ancora bene compreso l’utilità delle suddette (ascelle).

d’estate, è molto facile incontrarla nei posti più gettonati di villeggiatura. (di solito è la vicina di ombrellone che legge il codice da vinci dal 2003 o la nuova fidanzata del migliore amico del vostro fidanzato che ora potete lasciare con una scusa convincente)

il suo personaggio-ombra è l’arrizzacazzi. molto spesso le due figure si sovrappongono. di solito da ciucche, quando la rabdoamante si diletta in una serie di contorsionismi pelvici che la fanno rotolare direttamente nell’inferno del contrappasso a scontare un’altra notte in bianco.

la rabdo(a)mante, onore al merito, quando è sobria ha un talento innato per l’imbalsamazione di rettili antropomorfi. lei li guarda, medusa strabica, e i rettili rimangono inermi di fronte a cotanto spirito di iniziazione sessuale.

ciò non toglie che la rabdo(a)mante sia di una simpatia carsica. quando apre la bocca smuove mari e monti. il suo alito distrugge tutte le difese immunitarie di chi attraversa il suo cerchio karmico.

(si dice che faccia delle battute più pesanti delle sue folate alitose. pare che una delle prime rabdo(a)manti usasse il suo senso dell’umorismo per indurre al suicidio tutte le sue concorrenti.)

la rabdo(a)mante quando si accoppia lo fa per lo più con virgulti stranieri. non è razzista, ma i suddetti hanno l’enorme vantaggio di non comprendere quello che ella dice e di avere delle mascherine antigas a portata di mano. (si sa, gli stranieri sono troppo più avanti degli italiani)

moderna pene-lope attende il suo nerd n. 8 (vd post relativo).  lo capta impugnando un surrogato elettrico, detto dido come un nerdissimo coniglio rosa, che brandisce dentro di sé ogni volta che il suo uomo apocrifo le dice che c’ha voglia.

la rabdo(a)mante sembra che si accontenti, sembra innocente, ma è una gran furbetta. è una vera talent di-scount, capace di trasformare un vasetto di caviale smarcato in salmone affumicato ogm .

adottate la nerd n. 9. è un cuscino su cui poggiare le membra tutta la vita.

è il bastone della vecchiaia anatomico che sognavate da bambini.

adottate la rabdo(a)mante.

dopo le feste, è indispensabile.

non trovate il sale? lei si scrolla i capelli e ve lo passa.

chissà sotto quale divano sarà sepolto il telecomando?

con la rabdo(a)mante non dovete più porvi questa domanda. spalancatela e il telecomando apparirà.

(e non dovrete neppure chiedervi perché la tv cambia canale ad ogni soffio di vento)

l’antenna dell’autoradio non prende nessuna stazione (a parte radiomaria, certo)?

viaggiate con una rabdo(a)mante sul tettuccio e la vostra radio prenderà stazioni a onde corte, lunghe e a pacchetto. (e, se la rabdo(a)mante è nella settimana giusta, forse riuscirà a censurare anche radiomaria)

adottate la rabdo(a)mante.

non illudetevi di poterne fare a meno.

dopo l’abbuffata delle feste, è meglio dell’imodium.

cp


postato da: casalinprecaria alle ore gennaio 06, 2007 00:07 | link | commenti (44)
categorie: adotta un nerd
mercoledì, 03 gennaio 2007

cp feat. la signorina ricca che lavora (part 3)

 

from: lasignorinariccachelavora@tzètze.nerd

to: casalingaprecaria@primaopost.cp


carissima cp,

ti ricordi il boss della malafede, l’azienda di cui t’avevo parlato tre anni fa?

stai seduta? la notizia è una bomba: ti vuole per un colloquio. sarà una formalità. gli ho parlato molto bene di te. gli ho detto quanto sei in gamba, quanto meriti questo colloquio e che sei disposta a fare anche delle piccole rinunce per questo grande lavoro.

sarai ben pagata, certo non subito. tra qualche mese, diciamo pure tra uno massimo due anni.

(non arricciare le tempie, anche le miss in gambissima come te, devono fare un po’ di gavetta.)

insomma, cosa sono pochi mesi rispetto ad una vita?

e poi, le sorprese non finiscono qua. il boss della malafede dice che è disposto a prenderti anche subito dopo il colloquio.

(l’unica cosa, ecco non so scegli tu, ma devi imparare lo swahili o la lingua neo-sahariana. che tanto ti starà da dio, con quella pelle ambrata che hai. o magari impara un cinese, che hai lo sguardo tagliente come i figli di mao. (senza offesa per i cinesi, eh) e poi vuoi mettere, quante cose saprai già solo solo per tutte le volte che ti sei intossicata al ristorante cinese?

perché, ecco. tu lo sai che la malafede si sta allargando, che i suoi confini ormai oltrepassano quelli nazionali? certo si fanno affari d’oro in malafede. lo dicono tutti i giornali.

per questo, per darsi, cometipossodire?, un’aria di malafede globale, eccodiciamopurecosì, la richiesta è ben precisa: vogliono solo extracomunitari masterizzati. è un finanziamento di immagine)

sei tu, cp. sei tu. sei una italiana, che mediante un processo di scrittura e accumulazione dati, viene masterizzata e diventa extracomunitaria.

scusa cp, hai mai sentito un profilo professionale meglio di questo?

(siamo amiche e te lo dico: avranno un occhio di riguardo per le afro. ma, visto che sei così in gamba, metto una parola buona anche per il fototipo cinese. che ti sta meglio addosso.

sei ancora disposta a piccole rinunce per malafede, vero? me lo hai detto tu, che ti piaceva tanto come azienda. che il tuo sogno è essere in malafede.)

eccoti accontentata.

basta un ultimo piccolissimo sforzino.

(rinuncia alla tua nazionalità, cheticosta?, non credo che in questo momento storico vorrai fami storie patriottistiche?

è un’occasione. con la malafede non si scherza, quelli hanno più soldi che idee.

scegli pure dove vorresti nascere se potessi nascere non in  italia.  pensa: di quale altro Paese vorresti essere?  è facile, no? ci sono altri quattro continenti, ti puoi sbizzarrire.)

beata te, chissà come ti divertirai.

(ah, il colloquio è la settimana prossima. ce la fai vero a imparare il cinese o l’africano per quella data?

che domanda? in gamba come sei, le impari entrambe e fai il colloquio doppio: uno in cinese e uno in africano.)

sei troppo in gamba, cp!

geseende kersfees (africano)

kung his hsin nien bing chu shen tan (mandarino)

buon anno cp,

che ogni giorno possa renderti felice

come dopo aver letto la mia mail.

 

ogni giorno, c’è tempo e spazio per tutti. basta parlare un’altra lingua e traslocare la testa.

cp

 

 


postato da: casalinprecaria alle ore gennaio 03, 2007 00:12 | link | commenti (36)
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