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domenica, 28 giugno 2009

l'unica cosa costante nella mia vita è il cambiamento

non so prendere confidenza con l'abitudine. conosco i passi che bisgna percorrere prima di lanciarsi nel vuoto. sono sempre gli stessi. ne porta memoria il mio corpo. la memoria è nel corpo, è il corpo di una ballerina mentre danza.

conosco a memoria i gradini che mancano per raggiungere il trampolino.

ma ho paura di percorrerli se non smetto di pensare. devo smettere di pensare, per lanciarmi.

 

se niente cambia, tutto cambia.

cp


postato da: casalinprecaria alle ore giugno 28, 2009 17:19 | link | commenti (12)
categorie: horror vacui, quote rosa
martedì, 16 giugno 2009

certe volte la natura crea dei sogni. certe altre li distrugge.

non sono una appassionata di birdwatching, del resto anche la caccia non la approvo. ultimamente la parte velenosa di me sta pensando di dedicarcisi, alla caccia dei volatili, da quando sul tegolato della casetta di fronte la mia vive felicemente una gazza che mi ruba il sonno e i pensieri. i genitori, o chi per loro, non le hanno insegnato a distinguere il giorno dalla notte. così lei, la gazza rubasonno e rubaidee, appena fa buio, esattamente quando io finisco di lavorare e torno nella mia casetta in affitto troppo cara ma insindacabilmente graziosa, lei si rianima e canticchia. tutta la notte. canticchia è una delicatezza nei suoi confronti. il suono può assomigliare ai gridolini di godimento tra aldo biscardi e una foca monaca. all'alba, stremata, si addormenta. dopo un'ora, io mi sveglio per andare al lavoro.

ora, io la natura la amo molto. quando è silenziosa. diversamente la odio. la detesto. non è un caso che il mio paesaggio ideale resta il mare che sta zitto, anche quando si arrabbia e mi manca, come mi mancano tutti i silenzi che mi  aiutano ad ascoltare.

 

gazza a parte,  altra cosa. sono una icona gay. non ho più dubbi. piaccio solo a loro, o meglio in particolar modo a loro, soprattutto agli uomini. il che mi lusinga, che come dice una mia carissima amica, significa che piaccio alla maggior parte della popolazione mondiale e poi anche loro piacciono a me se soprattutto i maschietti quando mi dicono che ho le sopracciglia perfette, come un arco disegnato da giotto e io penso che vorrei innamorarmi di un uomo che mi dice una cosa del genere, ma un uomo non le ha mai notate le mie sopracciglia che peraltro adesso ho imparato a dire sia in inglese che in francese che in tedesco, ma non lo so scrivere.


cp


postato da: casalinprecaria alle ore giugno 16, 2009 11:11 | link | commenti (10)
categorie: horror vacui, maldicenze
giovedì, 11 giugno 2009

nerd n. 77 la fiatella

la fiatella ha l’aspetto di un cubo di rubrik, non sai mai quale sia la faccia e quale il culo. è tipo sovrapposta, nella postura. è storta, sta sempre di sguincio. quando cammina si guarda le spalle; quando si siede si appoggia appena appena; quando parla si mette la mano davanti alla bocca (per addolcire il retrogusto di una storica fiatella, l'arma a doppio taglio che usa per sfiatare colleghi e amici che non si permettono di contraddirla, mai, pur di vedere la sua bocca, da crostaceo bollito nell'amuchina,chiusa)
 
se certe persone si riconoscono dal passo, altre dal profumo sulla giacca, la fiatella si riconosce dal fiato con cui emette anatemi incrostati.
stamattina l'ho rivista, dopo un anno, ormai alla fiatella mi sono affezionata, non amo certo conversare con lei dal momento che la fiatella discute solo di tariffe telefoniche (e io ho la stessa tariffa da 10 anni e ancora non ho capito quanto pago al minuto, allo scatto, a sms, a squillo) oppure di quali scarpe comprare cosa che rientra nelle mie discussioni a parte quando le scarpe in discussione sono quelle che sembrano doposci estivi di eschimesi pitonati con una grande acca al centro e io la lettera acca non tanto la posso vedere, mi fa un po’ effetto marnie e del resto non amo nemmeno le suddette scarpe scelte dalla cosiddetta “tendenza” che io non indosso, non sopporto, non ammetto. io stessa mi bannerei se facessi tendenza, in qualche parte del mio corpo abbigliato.
 
la fiatella, del resto, ha i suoi vantaggi. in coda al bancone del bar le chiedono all’istante cosa desidera per non sentirsi sbuffare flatulenze di noia. lo stesso vale per le code alle poste, in banca, alla cassa etc etc. diverso è il caso in cui dall’altra parte del bancone incontra una sorella fiatella, una nerd cioè con lo stesso “tono” di voce della fiatella. in quel caso sarà la stessa fiatella amica vostra a dichiararsi assuefatta dall’odorino di fronte a lei, la fiatella è il classico bue che dice cornuto all’asino.
 
come l'aria che si respira accanto a lei, la fiatella è viziata. offensiva. provocatoria. è dotata di imbattibile oralità che spesso la trasforma da segretaria d'ufficio a direttrice dello stesso ufficio, bella sistemata in una camera singola, senza colleghi, libera di sfiatare contro il muro e non più contro il suo (ex)capo.
cp
 

postato da: casalinprecaria alle ore giugno 11, 2009 10:07 | link | commenti (4)
categorie: adotta un nerd
martedì, 09 giugno 2009

f.d.s.

come ferite inesplose si riaprono certe esistenze, e a me le ferite, le crosticine, mi piace scorticarle e mordicchiare il sangue raggrumato per poi sputarlo via. apprezzo le crosticine come certe persone e situazioni che solo quando mi accorgo che ne apprezzerò il ricordo, mi piacciono perchè poi alla fine è quello che resta, il ricordo cicatrizzato.
 
mi piace tutto dei miei colleghi, ma la cosa che mi piace di più sono i loro difetti perchè è a quelli che mi affeziono, i difetti sono le crosticine delle nostre ferite che non vanno via.
 
mi piace quella che ha sempre mal di testa, quella che non parla ma urla, quella che non chiede ma comanda, quella che sono il capo e lasciami perdere, quella che sta sempre zitta e quando dice una frase ti fa piangere, quella che arriva alle 8 la mattina e alle 8 di sera sta facendo esattamente la stessa cosa, che era difficile per questo ha scaricato tutto il resto del lavoro a quell'altra che sono io: la figlia della serva o l'ultima ruota del carro, o solo un pollo di allevamento, che annuisco e poi stringo forte in mezzo alle labbra e sorrido.
 
(sì, siamo tutte donne in ufficio. è un classico dei lavori stagionali. quando avremo, tra 15 giorni, tutte insieme il ciclo porterò una piccola telecamera per registrare quello che ci diremo)
 
in fondo, poi, non essere nessuno significa anche che nessuno è come me, e questa l'ho letta per strada, su un muro, ma non ricordo assolutamente dove, ero piccola e senza macchinetta fotografica a portata di mano, ricordo solo che era una scritta grigia su un muro bianco scorticato.
 
mi piace che questa gente un giorno mi mancherà, mi è già mancata, durante l'anno, come mi mancano le persone che non volevo mi mancassero o forse mi manco io che sto con loro che mi sento proprio le ossa dei polsi che si fanno più rotondi da donna della mia età.
 
(sì lo so, questo post non lo capisco nemmeno io. è un post-post.)
 
cp

postato da: casalinprecaria alle ore giugno 09, 2009 10:04 | link | commenti (11)
categorie: horror vacui, lavora con noi
lunedì, 01 giugno 2009

passando a miglior vita....mi chiedo

perchè: quando passo a miglior vita, alias lavoro, e mi sposto oltre la linea gotica( da roma in su) i miei colleghi prima mi salutano e poi, a turno, fanno le facce che si aspettano:

-         di vedermi accompagnata da chilate di mozzarelle e burratine e scamorze

-         di vedermi fornita di litrate di primitivo rosso di manduria

-         di vedermi abbronzata anche a maggio

-         di vedermi ingrassata, che al sud si mangia bene

-         di vedermi allegra, che al sud ci si diverte

-         di vedermi incinta, che al sud si fanno un sacco di figli

-         di vedermi sposata, che al sud ci si sposa tutti?

 

e perchè:  al sud, quando dico che vado a lavorare fuori, in teatro, mi dicono tutti: buon divertimento!, strizzando l'occhiolino, e non  mi augurano mai buon lavoro!, come si conviene a chi sta per andare al lavoro. anche se lontano, anche se in teatro, anche se sottopagata, anche se felice?

 

cp


postato da: casalinprecaria alle ore giugno 01, 2009 14:27 | link | commenti (11)
categorie: lavora con noi
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