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domenica, 01 novembre 2009

RIP





Sono molto irrequieta quando mi legano allo spazio.

Alda Merini (1931 - 2009)


postato da: casalinprecaria alle ore novembre 01, 2009 23:23 | link | commenti (5)
categorie: quote rosa, cicchetti
martedì, 27 ottobre 2009

è un periodo di TRANSizione


la trans-izione mi inibisce. non mi fa voglia di scrivere.




cosa altro posso immaginare in un paese in cui la realtà sodomizza la fantasia? nulla, io credo. un tempo leggevo i giornali per deprimermi e scrivevo per ridere. ora è esattamente l'inverso. poi mi chiedono: che fine hai fatto? che fine ho fatto? vivo anche io il mio periodo di trans-izione dove cerco di non avere rispetto di niente e per nessuno. ma non mi riesce. mi butterò in politica. come dice mia nonna/casalinga atavica: "li la cena è una garanzia" . e non è mai l'ultima.
cp



postato da: casalinprecaria alle ore ottobre 27, 2009 10:53 | link | commenti (5)
categorie: horror vacui, cicchetti
giovedì, 22 ottobre 2009

se esiste un posso fisso in paradiso

cerco lavoro, questo credo che sia chiaro a tutti qui dentro (spero lo sia anche fuori...)

in questi giorni, a quanto pare,
qui cercano personale. il capo ha deciso che saranno ben accetti nelle sue vigne anche i preti anglicani (cioè sposati). la crisi dilaga.
(ma perchè se possono diventare servitori della chiesa cattolica gli anglicani sposati, i preti cattolici devono  restare illibati? misteri della fede.)
intanto sto pensando di inviare il cv anche in vaticano. che le cose meno le vuoi più si avverano.

del resto. come meglio, molto meglio di me, ha dichiarato crozza: il vero posto fisso a cui si riferiva il premio nobel per l'economia creativa è il posto precario fisso per tutti.

mi piacerebbe ogni tanto che su questi argomenti si pronunciasse un politico a tempo determinato. il dramma è che non esiste questa opzione. non qui.

cp



postato da: casalinprecaria alle ore ottobre 22, 2009 00:52 | link | commenti (11)
categorie: horror vacui, cicchetti, maldicenze
sabato, 29 agosto 2009

sull'invisibilità(dell'anima gemella)

è vero, non sono il tipo.  che scappa senza lasciare una parola. soprattutto qui, che non mi ha mai fatto male nessuno. anzi. di recente ho letto i vecchi commenti, le voci di questo blog, e a volte, davvero lo so che sarò indecorosamente romantica, dicevo, a volte i commenti li ho letti e alcuni li ho riletti, perchè non mi sembrava. possibile. ricevere tanto affetto da persone che non  mi hanno mai visto e che forse, incontrandomi in un bar non mi inviterebbero a sedermi accanto a loro. (mentre a me piacerebbe, tanto) 

ho letto un libro della mia scrittrice gemella (non nel senso che mi paragono a lei, nel senso che abbiamo un'anima gemella, io e lei o io e i suoi personaggi, o i miei personaggi e lei, che poi siamo noi. abbiamo come dei mali dell'anima gemellati) e insomma lei è joice carol oates e il libro è il suo ultimo romanzo "sorella mio unico amore" e in questo libro a pag.  34  j.c.o. scrive questo:
"il vantaggio della gran parte degli scrittori è l'invisibilità. lo scrittore è invisibile, e ciò gli conferisce potere."


ecco questa cosa qui era nella mia testa ma solo la testa di un'altra persona è stata capace di farmelo capire.  questo credo sia il potere della scrittura, e della invisibilità. (probabilmente se questa j.c.o. fosse una mia amica le darei meno credito o se una qualsiasi tizia mi dicesse una cosa del genere io non  penderei  dalle sue labbra) insomma,una cosa del genere. per dire che ringrazio tutti, tanti, quelli che mi scrivono e a cui io rispondo adesso che non c'è niente di meglio di queste mie parole, quelle di questo blog, da sapere di me. non è vero che per conoscersi bisogna conoscersi, nel senso di vedersi. o almeno per me non è vero. tutto qui.
non lo so se torno torno. ora vediamo. se mi passa questa cataratta che mi copre la visuale, e il cuore, ci vediamo
cp

postato da: casalinprecaria alle ore agosto 29, 2009 23:40 | link | commenti (24)
categorie: horror vacui, quote rosa, adotta un nerd, cicchetti, lavora con noi, maldicenze
martedì, 16 dicembre 2008

la letteratura è l’arte dei posteri



la letteratura è l'arte della sostenibile leggerezza dell'essere

e

 dei postumi

dei poster

della prospettiva

dei posteriori

dei postremi

dei prodromi


la letteratura e l’arte non si amano


la letteratura è l’arte dei retropensieri

della pioggia

delle piroette

dei colpi di pistola

della messa in piega


la letteratura è l’insonnia dei giusti


la letteratura è l'arte

della tristezza che rende felici

dei destini pigri

delle montagne russe mentali

 


la

letteratura

è

l’arte

della

messa

in

scema


cp



postato da: casalinprecaria alle ore dicembre 16, 2008 12:27 | link | commenti (7)
categorie: cicchetti
venerdì, 18 gennaio 2008

sogno fuori sincrono

il pittore sogna che sul pennello il fiore sbocci da solo,
io da un pò di tempo sogno un tizio
che nella vita non mi piace
lo stimo
ma non mi piace proprio.
in sogno sì.
praticamente lo adoro,
in sogno.
diventa l'uomo perfetto,
per me.
che poi
la memoria onirica è random
e dunque
mica me lo ricordo come è fatto l'uomo perfetto per me!
quando mi sveglio,
non c'è più.
l'unica cosa che mi resta
il giorno dopo
è un volto che non riconosco.
che poi
quest'uomo
che nella vita non mi procura nessuna emozione
nessun patimento
nessuno smottamento pubico
questo quotidiano essere umano
in sogno bacia benissimo.
soffrirò di insonnia d'amore inversamente proporzionale?
che sia un segnale del divin morfeo?
nel dubbio, vado a dormire,
magari stanotte litighiamo
e questo sogno d'amore  fuori sincrono
finisce qui.
cp




postato da: casalinprecaria alle ore gennaio 18, 2008 01:26 | link | commenti (16)
categorie: cicchetti, maldicenze
lunedì, 31 dicembre 2007

post scriptum



auguro a tutti un 2008 succulento, eccessivamente succulento.
cp

postato da: casalinprecaria alle ore dicembre 31, 2007 11:45 | link | commenti (23)
categorie: cicchetti
giovedì, 19 luglio 2007

finisco di sistemare alcune cose e arrivo













postato da: casalinprecaria alle ore luglio 19, 2007 12:51 | link | commenti (20)
categorie: cicchetti
giovedì, 21 dicembre 2006

cogito interrotto











cp

postato da: casalinprecaria alle ore dicembre 21, 2006 19:42 | link | commenti (14)
categorie: cicchetti
domenica, 10 dicembre 2006

l'ascella

vè, se non ti voglio più bene
mica è detto che noi dobbiam restare insieme.

lui ha detto.

mica è detto. hai ragione.  lei ha riposto.

e mentre ordinava un’altra bottiglia di amarone, lei ha preso coraggio e ha detto quello che pensava davvero:

e l’ascella?

e lui ha tirato su con il naso, in direzione dell’ascella destra.

non quella, l’ascella sinistra, lei ha precisato.

embè?, cinguetta il merlo.

embè, come la mettiamo con la tua ascella sinistra? ci ho impiegato mesi per innamorarmi di te, proprio a causa sua. ho impaginato la mia vita accanto a te e alla tua ascella e mi è apparsa, non subito almeno, ma tra qualche tempo, carta da culo. la tua ascella sinistra sa di culotte di pizzo nere usate come federe su divani punzecchiati dalle cicche di sigarette. ma ti ho perdonato. che sei giovane e un ‘avventura, ogni tanto, te la avrei concessa.

nonostante l’ascella.

quella sinistra, sì. proprio quella che sa di ravioli ripieni di magro e imburrati di grasso, ingoiati alle sei di mattina con il tuo amico bambi che, so’ fortune, ha entrambe le ascelle falacrofobiche.

sei matta, lui rideva.

no no no. se solo avessi, almeno per amor mio, non dico per amor proprio, rasato l’ascella sinistra, ora, che mi lasci con mezza bottiglia di vino da svuotare e il conto da pagare, io ti direi pure grazie. ci hai provato, a farmi stare bene.

ci avete provato, tu e la tua ascella sinistra a rendere la prospettiva della mia vita di coppia, una prospettiva salubre.

invece no, te ne vai e io

sento ancora

su per le narici del naso

la tua ascella sinistra

che mi preme sul viso

narcotizzando il mio sorriso.

 cp

 


postato da: casalinprecaria alle ore dicembre 10, 2006 12:25 | link | commenti (22)
categorie: cicchetti
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